trust consulenze parma

Il Trust: a domanda risposta. Sportello aperto martedì 4 luglio dalle 9.30 alle 19.00

Apre martedì 4 luglio 2017 presso lo Studio Quid Juris?
– esclusivamente su appuntamento –
il secondo sportello dedicato al tema del Trust.

 

Volendo già da ora sintetizzare in maniera efficace il focus dell’iniziativa, tenuto conto della peculiare platea di imprenditori e liberi professionisti che hanno partecipato all’evento organizzato dallo studio, va da sé il riferimento alla successione aziendale, che rappresenta una fase di forte discontinuità rispetto al passato e quindi richiede un adeguato processo di pianificazione.
Questo, mediante una serie di interventi attuati progressivamente nel tempo ed agenti in maniera sinergica sulle due realtà: famiglia ed impresa.
Di solito, nella realtà economica, le imprese di rilevanti dimensioni, che beneficiano della presenza di consulenti ed esperti, arrivano a tale momento adeguatamente preparate, perché meglio assistite ed edotte sui vari aspetti gestionali, giuridici, finanziari e fiscali coinvolti. La pianificazione dell’evento sviluppa, infatti, delle capacità di adattamento alla complessità, tali per cui il passaggio generazionale viene vissuto come un momento normale della crescita aziendale.
Al contrario, nelle imprese familiari di piccole e medie dimensioni la mancanza della progettazione di strategie atte a facilitare la transizione può provocare delle conseguenze destabilizzanti tali da determinare, come spesso accade, la cessazione dell’attività.
In entrambi i contesti il trust può rappresentare un valido strumento per garantire la perdurabilità dell’impresa oltre la vita del suo fondatore.
Trust famigliare

Il Trust e le sue declinazioni. Di Sara Reverberi

Il filo rosso di Arianna che consente a Teseo, figlio del sovrano ateniese, di uccidere il mostro rinchiuso nel labirinto, il Minotauro, e di uscire dal labirinto, rappresenta la risoluzione razionale alle avversità, ovvero l’uscita da quei tortuosi e spiraliformi meandri cerebrali ove si annidano i più complessi ed a volta oscuri pensieri (questo è del resto il disegno del labirinto), nella visione di un progetto illuminato e futuristico, in grado di porre ordine al caos per lo più apparente.

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