SECONDO LA SUPREMA CORTE SPETTA AL MEDICO PROVARE CHE NON CI SIANO LEGAMI TRA IL TRATTAMENTO SANITARIO E IL PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE
In un momento particolarmente difficile per la nostra quotidianità minacciata dal pericolo di un virus di cui sappiamo ancora ben poco, riteniamo importante ricordare una importante sentenza del 2017 che ha chiarito in modo inequivocabile quali siano i limiti della responsabilità medica nel caso in cui un intervento di “routine” abbia aggravato le condizioni di salute del paziente.
Corte di Cassazione – Sezione Terza Civile, Sentenza 13 ottobre 2017, n. 24074
