GAZZETTA DI PARMA – INSERTO “ECONOMIA” – 07 dicembre 2020
Mentre i negoziati tra UE e UK sono ancora in alto mare, le aziende europee dell’agroalimentare si preparano a commerciare con il Regno Unito nell’epoca post-Brexit.
Con la definitiva uscita del Regno Unito dall’Unione Europea prevista per il 1 gennaio 2021, gli effetti negativi della Brexit sul commercio e sull’economia europea ed internazionale si faranno evidenti: per continuare a commerciare ed esportare in UK le imprese dovranno infatti adeguarsi alle nuove normative previste e saranno obbligate a dotarsi di un identificativo inglese oltre che di rispettare le ristabilite formalità doganali. La Brexit decreterà inoltre l’immediata invalidità dei marchi dell’Unione Europea (marchi UE), delle privative comunitarie e delle indicazioni geografiche nel Regno Unito.
