Il problema degli sprechi alimentari è diventato di grande rilevanza nella nostra società, in quanto, in Europa, circa il 50% di cibo sano e commestibile si perde lungo la catena agroalimentare e non arriva al consumatore finale nei supermercati per motivi estetici e commerciali, ad esempio, trasformandosi in rifiuti. Si stima che entro il 2020 la quantità di rifiuti alimentari aumenterà del 40% . Un minore spreco di prodotti alimentari non solo produce effetti positivi sull’utilizzo dei terreni e delle risorse, ma ha conseguenze anche sulla salute, sulle abitudini alimentari e sull’economia.
La legge n. 160 del 19 agosto 2016 cd. “lotta agli sprechi” disciplina, anche sotto il profilo fiscale, le cessioni gratuite di eccedenze di prodotti alimentari, prodotti farmaceutici e altri prodotti effettuate da imprese ed operatori economici per fini di solidarietà sociale.
