Responsabilità del gestore sito web sui contenuti pubblicati secondo la Cassazione.

Il gestore di un sito, anche non professionale, è responsabile dei commenti dei lettori, anche di quelli non anonimi, e rischia quindi una condanna per diffamazione”. È quanto stabilito, per la prima volta, da una sentenza pubblicata, lo scorso dicembre, dalla Corte di Cassazione.

Per la Cassazione c’è concorso, in quanto si presume che il gestore debba sapere dell’esistenza del commento sul proprio sito. Con questo orientamento rischia di essere molto difficile gestire un sito web che abbia commenti, di guisa che i gestori assurgono a supervisori/controllori di ogni singolo commento, anche quelli non anonimi, chiedendosi se lo stesso possa essere diffamatorio o meno.

E’ intuitivo che ciò comporti ricadute notevoli sul sistema dell’informazione web. Il gestore dovrà valutare se rischiare una condanna optando per la censura in via preventiva dei commenti ovvero eliminare questa possibilità agli utenti, con conseguente limitazione alla libertà di espressione.